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SANTO PADRE,
George Cardinale PELL, Arcivescovo Metropolita di Sydney esprime la propria venerazione filiale per Sua Santità e a nome dei suoi fratelli Vescovi d'Australia e di tutta l'Oceania, così come di tutto il clero e dei laici affidati alla loro cura, presenta a Sua Santità con il Massimo rispetto e fiducia la seguente richiesta:
Il giorno 1 luglio di quest'anno la CROCE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU' 08 arriverà in Australia e verrà ricevuta con molta gioia. La CROCE verrà inoltre accolta in Nuova Zelanda e portata in pellegrinaggio attraverso tutti i paesi dell'Oceania e nelle regioni antartiche.
Affinché i Fedeli, specialmente i giovani, che toccheranno la CROCE della GMG08 e che sono stati preparati per questa XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU' possano essere maggiormente incoraggiati a mantenere la loro Fede e, in maniera pubblica e aperta, testimoniare questa Fede, ed essere assistiti nel mantenere una sovrannaturale Speranza, e affinché possano perseguire nei loro cuori un Amore generoso per Dio ed il prossimo, testimoniato da opere di bene, in unione con la Chiesa Universale riunita attorno a Sua Santità in tutto il mondo, Cardinale Pell rispettosamente chiede la concessione del dono di un' "Indulgenza Plenaria".
23 maggio 2007
La PENITENZIERIA APOSTOLICA, su incarico del Sommo Pontefice, volentieri concede l'Indulgenza Plenaria ottenibile alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e Preghiera secondo le intenzioni del Papa) a condizione che le opere vengano adempite giornalmente e che i fedeli siano veramente pentiti, nell'accompagnare la CROCE DELLA GMG nel suo viaggio attraverso l'Oceania; questo comprende chiunque prenda devotamente parte ad una cerimonia sacra pubblica in onore della CROCE della "GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'" solennemente esposta, o almeno sia riguardoso in presenza della CROCE stessa raggiunta in un luogo pubblico sia tra la folla che da solo, in uno stato di pia contemplazione e preghiera, aggiungendo la recitazione del Padre Nostro e di una formula legittima del Credo e una devota invocazione della Beata Vergine Maria.
Il presente decreto ha vigore per questa volta soltanto. Nonostante qualunque contraria disposizione.
James Francis Cardinal Stafford (Penitenziere Maggiore) +John Francis Girotti, OFM Conv. (Reggente)
Cos'è l'indulgenza plenaria
Il dono dell'indulgenza manifesta la pienezza della misericordia di Dio, che viene espressa in primo luogo nel sacramento della Penitenza e della Riconciliazione.
Il perdono dei peccati restaura la nostra comunione con Dio, che è rotta dal peccato grave. Gli attaccamenti malsani provocati dal peccato, grave o veniale, richiedono una purificazione in questa vita o nella prossima e vengono chiamate dalla Chiesa "pene temporali".
La purificazione avviene attraverso la paziente sopportazione di prove e sofferenze, l'esecuzione di opere caritative e la preghiera.
La Chiesa, quale ministro della redenzione di Cristo, dispensa grazie, compresa l'indulgenza, dal tesoro dei doni che Cristo ci ha lasciato attraverso la sua Morte e Resurrezione, e li rende disponibili a coloro che li chiedono con cuore sincero.
Le indulgenze non sono atti di magia e come tutte le grazie richiedono un'appropriata disposizione per essere ricevute. Non possono decisamente essere vendute.
Come tutti i doni di Dio, materiali o spirituali, devono essere condivisi per la costruzione del corpo di Cristo, sia in Terra, in purificazione sulla via del Paradiso o nella felicità eterna.
Coloro che si trovano in Cielo non hanno bisogno del nostro aiuto, ma possiamo aiutare coloro che sono in Purgatorio, chiedendo un'indulgenza per noi e per loro. I santi del Paradiso e in particolare Maria, Madre di Dio, possono esserci di grande aiuto.
Alcuni esercizi spirituali si esprimono attraverso azioni fisiche. Per ottenere l'indulgenza plenaria (o completa), la predisposizione d'animo dev'essere accompagnata da azioni fisiche:
- prendere devotamente parte ad una cerimonia sacra pubblica in onore della Croce della GMG solennemente esposta, o almeno sia riguardoso in presenza della Croce stessa raggiunta in un luogo pubblico sia tra la folla che da solo;
- ricevere il Sacramento della Riconciliazione (10 giorni prima o dopo);
- ricevere la Comunione eucaristica (10 giorni prima o dopo);
- pregare per le intenzioni del Santo Padre
- Recitare il Padre Nostro, il Credo ed invocare la Beata Vergine Maria (un'Ave Maria).
Così come la donna che toccò con fede la veste di Gesù fu guarita, grazie alla forza trasmessa da Lui; o come San Tommaso che, invitato a mettere la mano nel costato di Cristo e le dita nelle ferite dei chiodi, il suo cuore incredulo imparò a credere che Gesù era il suo "Signore e Dio". (cf CCC 1471-1479)
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